Pasqua e Pasquetta 2019, due giorni di totale rinuncia al cibo

Questa foto è la sintesi dei due giorni appena passati, ovvero la Pasqua e la Pasquetta, dove tutti o quasi tutti si danno a bagordi di ogni genere e con sulle tavole ogni prelibatezza.

Cosa mi è mancato sulla tavola in questa 2 giorni di Pasqua ? Sicuramente le cose buone della mia regione, ovvero il casatiello e la pastiera, ed in particolar modo quelli preparati da Nonna Rosa che sono qualcosa di spettacolare.

Ed invece quest’anno ho dovuto rinunciare a tutto questo, sia per sistemare la glicemia (poi dopo affronterò l’argomento glicemia a digiuno), sia per quanto riguarda il discorso percorso alimentare, ho intenzione di arrivare al 6 di luglio in torno ai 100kg e voglio centrarlo senza tentennamenti.

Naturalmente mi sono fatto del male, andando a guardare sulla bacheche degli amici le foto delle loro abbuffate e delle loro grigliate, specialmente per queste ultime ho provato una invidia mostruosa in quanto vivendo con una vegetariana rompicoglioni organizzare una grigliata diventa una impresa da “mission impossible”.

La glicemia a digiuno stamattina era a 129, un pochino più alta rispetto alle misurazioni degli ultimi giorni, ho però subito trovato il motivo, ieri sera ho cenato molto presto e quindi ho preso la terapia prima del solito, stamattina invece mi sono svegliato all’incirca alle 7.30 e quindi le 12 ore di emivita del medicinale era bella che passata restando “scoperto” nella copertura.

Come direbbe qualcuno “ed anche Pasqua ce la siamo tolta dalle palle”, quest’anno non mi sono concesso nemmeno uno “sfizio”, nemmeno uno “sgarro”, sono stato ligio alla dieta, domenica prossima però mi concederò la pizza, già pianificata da 2 settimane.