07 Giugno 2019 : Una giornata da dimenticare immediatamente

Oggi è il 7 giugno 2019, è il giorno in cui finiscono le scuole e avrei voluto scrivere un post per soffermarmi sulle emozioni mie e dei bambini per questo anno scolastico, iniziato con tante aspettative e finito con enormi soddisfazioni.

Invece mi trovo a dover parlare di un altra giornata da buttare dal punto di vista alimentare.

E come sempre c’è un motivo scatenante, ma andiamo con ordine. Ormai riesco benissimo a somatizzare e a farmi scivolare addosso le paturnie della mamma e della nonna dei bambini ma oggi ho avuto la comunicazione dalla commercialista delle tasse che dovrò pagare da qui a fine anno.

Premesso che quest’anno sono passato al regime forfettario agevolato al 15%, pensavo di non dover pagare tante tasse, invece con l’eliminazione di alcune detrazioni le spese da scaricare sono diminuite e quindi di conseguenza è aumentato il reddito imponibile. E meno male che per tutto il 2018 ho emesso fattura con ritenuta di acconto. Alla fine dei conti a fronte di un credito Irpef di 3.200 euro è arrivata la mazzata dell’Inps dove tra un saldo di 3.544 ed un primo accondo di 4.789 si arriva ad un totale di 5.953 euro da pagare entro il primo di luglio.

Direte, è finita qui ? Per niente, perchè bisogna versare anche il secondo acconto entro il 2 dicembre 2019, ammontante a 4.749 euro.

E qui è scattato il nervosismo all’ennesima potenza, ho fatto avanti e indietro dalla cucina (anche perchè sfortunatamente in quel momento ero solo) e mi sono mangiato 300 gr di prosciutto cotto e due tazzine di cereali kellog’s extra, poi mi sono tranquillizato.

Erano circa le 17.00, quindi ho deciso per non fare altri danni di non cenare stasera e di prendere la mia terapia, al momento (sono le 20.40) sto tenendo duro e non ho ancora fame, spero di non aver fatto tanti danni. Tra le varie compensazioni odierne ci sono anche 71 minuti di cyclette, speriamo siano servite a qualcosa.

StA