16 maggio 2019 : quando il nervosismo ti fotte

Non è il tuo metabolismo che è lento

E’ inutile che mi nascondo dietro il dito, il problema più grande per chi come me soffre di disturbi alimentari legati all’obesità è soprattutto il nervosismo, tutto ciò che consegue sono delle abbuffate compulsive che ti portano ad assumere una quantità di cibo esagerata in un breve periodo di tempo.
Da quando ho ricominciato il percorso il primo di aprile episodi di fame causata dal nervosismo non mi erano ancora capitati, invece martedi 14 maggio ci sono ricascato.
Sono andato a lavorare presso la sede del cliente, sono uscito da lavoro alle 17.00 e stavo percorrendo in auto gli 80km che mi separavano da casa.
A pochi kilometri da casa mi squilla il telefono, mi chiamano dall’ufficio dicendomi che c’è un problema e che servirebbe il mio aiuto per la sua risoluzione. Naturalmente non c’è uno straccio di analisi e chi ha sollevato la questione non sa nemmeno se il problema sia “suo” oppure “nostro”.
Arrivo, a casa, la signora la becco in cortile che sta andando in palestra, saluto i bambini, la suocera scompare e mi ritrovo a dover risolvere il problema e fare cenare i bambini.
Naturalmente faccio prima cenare i bambini e poi mi metto a risolvere la problematica, naturalmente non avevo cenato.
Il tutto si risolve alle 19.50, avevo un nervosismo alle stelle e mi sono messo a cenare.
Quindi non solo non avevo voglia di cucinare, ho aperto il frigo e mi sono mangiato 140 grammi di petto di pollo arrosto, una fetta di pane integrale di segale e 200 grammi di wurstellini di tofu.
Non contento dovevo congelare una provola affumicata di 500 grammi, ma in congelatore ne è arrivata soltanto la metà.
Insomma nessuno sgarro dal punto di vista glicemico, ma solo dal punto di vista calorico (circa 800 kcal), poi naturalmente ho fatto fatica a smaltire il resto del nervosismo e quindi difficoltà a prendere sonno.
Prendendo spunto dalla miniatura allegata al post, questo episodio conferma la mia teoria che il dimagrimento parte in primis dalla testa, se non si è concentrati si rischia di incorrere in incidenti di percorso come quelli descritti in questo post.
Nei giorni successivi la situazione è tornata alla normalità, nessuno sgarro legato al nervosismo, stamattina mi sono pesato in farmacia ed ho avuto la sorpresa di vedere la bilancia scendere sotto i 110 kg (per l’esattezza 109.8 kg) tutto vestito.
La glicemia invece ha avuto una piccola impennata che non riesco ancora a spiegarmi, ma già stamattina è di nuovo in discesa, probabilmente dovrò perdere ancora tanto peso affinchè possa avere valori a “digiuno” nella norma.