21 Aprile 2019 : la visita dalla diabetologa

Oggi 21 Aprile 2019, si festeggia la Pasqua di Resurrezione.

Questo “viaggio”, questo nuovo percorso che ho intrapreso vuole essere in un certo senso una resurrezione, una rinascita, una riscossa personale verso il pieno recupero non solo di un peso ideale, ma anche di un recupero dei valori glicemici alla normalità e quindi una riduzione delle pillole che prendo durante il giorno.

Già, la terapia che la diabetologa, la Dott.ssa Brun deve rivedere e rinnovare ogni anno, e magari in base anche ai nuovi valori delle analisi del sangue rivedere e correggere.

Al momento la mia terapia prevede :
al mattino prima di colazione : 1 diamicron da 30 a rilascio modificato, 40 mg micardis
al mattino dopo la colazione : 1 metformina 1000
dopo pranzo : 1 janumet 1 cardioaspirina
dopo cena : 1 janumet

Lo janumet è un farmaco ospedaliero, quindi per averlo è necessario il piano terapeutico che la diabetologa deve compilare e che deve essere trasmesso al medico di base.

Piccola break news : appena misurata la glicemia post prandiale, molto buona 98.

Dicevo il piano terapeutico deve essere compilato dalla diabetologa, dopo aver visto le analisi del sangue, quello vecchio era scaduto all’inizio di quest’anno e così abbiamo preso appuntamento con la Dottoressa Brun per sottoporle le nuove analisi.

Sono andato all’appuntamento martedi 16 aprile, ero cosciente del fatto che con quel disastro di analisi, con l’emoglobina glicata a 89 non potessero uscire “fiori” dalla bocca della Dottoressa, alla quale quei valori non sono proprio piaciuti, e che ha sottolineato il fatto che i valori alti del fegato possano essere la conseguenza di uno scompenso metabolico dovuto alla glicemia alta da troppo tempo.
Durante la chiacchierata mi ha prenotato due esami che dovrò eseguire nelle prossima settimane, una visita podologica per controllare lo stato dei piedi (nei diabetici è una comune complicanza il cosiddetto “piede del diabetico” e un eco doppler ai vasi del collo, esame che ho già eseguito qualche anno orsono.
Abbiamo anche parlato delle nuove terapie ed in particolar modo di una puntura da eseguire sulla pancia una volta alla settimana e che non solo contribuisce a tenere bassa la glicemia, ma attenua il senso di fame con una perdita di peso stimata annua intorno ai 3-4 kg.
Però alla fine abbiamo deciso di restare sulla terapia attuale, almeno per il momento dove sto cercando di tenere sotto controllo non solo la glicemia, ma anche la mia alimentazione.

Oggi sono 21 giorni che non faccio sgarri “glicemici”, che non tocco un pezzo di dolce o di cioccolata (anche se è Pasqua e per casa di cioccolata ne sta girando parecchia) ed i risultati al mattino si vedono, infatti siamo passati dal 208 del 5 aprile al 112 di questa mattina che è un valore di tutto rispetto.

Tanto è cambiato e tanto deve ancora cambiare, devo cominciare a muovermi un pochino di più, i 30-40 minuti di cyclette al giorno servono per stare sempre fermo ma non servono per aiutare il dimagrimento che è l’obiettivo primario che ho in testa per l’inizio delle vacanze estive fissato per il 6 luglio 2019.

Buona Pasqua!!!