27 giugno 2019 : un check del sangue dopo 2 mesi e mezzo

Un piccolo spoiler di quello che saranno i risultati delle analisi (che non ho ancora fisicamente in mano ma che ho visto solo in fotografia).

Dopo due mesi e mezzo di percorso sono riuscito ad abbassare l’emoglobina glicata HbA1c, il valore di partenza al 11 Aprile 2019 era di 89, quello odierno è di 49, quindi quasi dimezzato.

Il lavoro fatto fino ad ora si dimostra buono, ma non bisogna rilassarsi, bisogna guardare avanti fissi verso l’obiettivo.

16 giugno 2019 : giorni da solo a casa I

Ieri è stato il primo giorno da solo a casa, la famiglia (bambini compresi) sono andati al mare ed io che non posso prendere tante ferie durante l’anno sono rimasto a casa a lavorare.

Quindi non solo ho tutta la casa a disposizione, ma anche il frigorifero ed il congelatore nonché tutto il tempo per potermi abboffare di tutto quello che voglio.

Mi sono pesato al mattino, il peso era di 106.6 kg, un tantino più alto di quello che mi aspettavo, ma nel pomeriggio dopo essermi riposato mezza giornata ed aver somatizzato il fatto che adesso posso riposare quando e quanto voglio sono andato dal fruttivendolo a fare scorta di frutta e verdure, nei prossimi giorni avendo degli sgarri già programmati cerco di compensarli con i pranzi a base solo di verdure.

Così ho fatto ieri sera (petto di pollo con melanzane grigliate per compensare il fatto che abbia finito le due buste di patatine fritte che erano rimaste in casa, per fortuna non tante) e così come ho fatto oggi, e la cosa non è minimamente pesata anche perché ho cercato di mantenermi tutta la giornata impegnato o almeno tenedo impegnato il cervello.

Così stamattina mi sono pesato e la bilancia segnava 105.8 kg mentre la glicemia ha segnato 93 mg/dL una misurazione molto buona.

Anche oggi ho compensato, ma di questo ne parlerò domani dopo aver misurato peso e glicemia a digiuno.

 StA

15 giugno 2019 : una settimana di relax ?

Oggi è il 15 giugno 2019, mancano 3 giorni al mio compleanno e la famiglia stamattina parte per la prima settimana al mare (i bambini sono stufi e non stanno più nella pelle).

Sarà una settimana dove non ho pianificato assolutamente nulla, se non andare dal cliente martedi (proprio il giorno del compleanno) e dove mi toccherà principalmente sistemare la casa in quanto prevedo che me la lascino in condizioni abbastanza pietose.

In questa settimana però voglio che le giornate positive siano la maggioranza rispetto a quelle “negative” (per positive intendo ligie al regime alimentare) e soprattutto trovare il tempo per potermi riposare e dormire quando e quanto voglio (anche stamattina mi sono svegliato alle 3.10).

Quindi stamattina mi sono pesato, la bilancia si è fermata sui 106.6 kg (non pensavo di aver fatto 1,9 kg di danni negli ultimi 10 giorni) e controllerò il peso ogni mattina congiuntamente alla glicemia per monitorare i progressi della prossima settimana dove :
– lunedi sera ho una cena al ristorante messicano
– martedi in ufficio pane e mozzarella
– venerdi in ufficio porterò la parmigiana di melanzane

Quindi devo lavorare tanto su di me, soprattutto al ristorante dove cercherò di mangiare sano ed evitare i carboidrati.

13 Giugno 2019 : il percorso continua

Ecco a distanza di una settimana un altro post, onestamente non ce la faccio a scriverne uno al giorno, sia per mancanza di tempo, sia perché la sera arrivo talmente stanco che riesco solo a buttarmi sul divano e prendere sonno.

Vado a dormire talmente presto che poi al mattino mi sveglio prestissimo (stamattina alle 3.00) e mi tocca poi andare avanti tutta la giornata con un sonno assurdo sulle spalle.

Ho appena misurato la glicemia a digiuno, 105. Un ottimo valore considerando che negli ultimi giorno non sono stato proprio ligio al mio percorso alimentare, concedendomi qualche divagazione.

Il peso invece continua ad oscillare tra i 105 ed i 106 kg, sono molto soddisfatto, potrebbe essere questo un ottimo trampolino di lancio per quando andrò in vacanza, in totale sarò 10 kg in meno rispetto alle mie vacanze dell’anno scorso.

Da sabato sarò da solo a casa per una settimana, la famiglia va a godersi la prima settimana di vacanza al mare, proverò a scrivere un post al giorno, anche solo per raccontare l’andamento della giornata.

07 Giugno 2019 : Una giornata da dimenticare immediatamente

Oggi è il 7 giugno 2019, è il giorno in cui finiscono le scuole e avrei voluto scrivere un post per soffermarmi sulle emozioni mie e dei bambini per questo anno scolastico, iniziato con tante aspettative e finito con enormi soddisfazioni.

Invece mi trovo a dover parlare di un altra giornata da buttare dal punto di vista alimentare.

E come sempre c’è un motivo scatenante, ma andiamo con ordine. Ormai riesco benissimo a somatizzare e a farmi scivolare addosso le paturnie della mamma e della nonna dei bambini ma oggi ho avuto la comunicazione dalla commercialista delle tasse che dovrò pagare da qui a fine anno.

Premesso che quest’anno sono passato al regime forfettario agevolato al 15%, pensavo di non dover pagare tante tasse, invece con l’eliminazione di alcune detrazioni le spese da scaricare sono diminuite e quindi di conseguenza è aumentato il reddito imponibile. E meno male che per tutto il 2018 ho emesso fattura con ritenuta di acconto. Alla fine dei conti a fronte di un credito Irpef di 3.200 euro è arrivata la mazzata dell’Inps dove tra un saldo di 3.544 ed un primo accondo di 4.789 si arriva ad un totale di 5.953 euro da pagare entro il primo di luglio.

Direte, è finita qui ? Per niente, perchè bisogna versare anche il secondo acconto entro il 2 dicembre 2019, ammontante a 4.749 euro.

E qui è scattato il nervosismo all’ennesima potenza, ho fatto avanti e indietro dalla cucina (anche perchè sfortunatamente in quel momento ero solo) e mi sono mangiato 300 gr di prosciutto cotto e due tazzine di cereali kellog’s extra, poi mi sono tranquillizato.

Erano circa le 17.00, quindi ho deciso per non fare altri danni di non cenare stasera e di prendere la mia terapia, al momento (sono le 20.40) sto tenendo duro e non ho ancora fame, spero di non aver fatto tanti danni. Tra le varie compensazioni odierne ci sono anche 71 minuti di cyclette, speriamo siano servite a qualcosa.

StA

La Basilicata è la regione più in sovrappeso d’Italia

Fonte : Tgcom24

Una interessante indagine statistica della percentuale di obesi presenti nelle varie regioni d’Italia dalla quale risulterebbe la Basilicata quella con la percentuale maggiore.
Sarebbe anche interessante incrociare questi dati con l’incidenza che gli stessi hanno sulla spesa sanitaria regionale, ricordo infatti che legati all’obesità ci sono tutta una serie di patologie.

Italia in sovrappeso: la Basilicata è la regione più grassa, il Trentino la più magra
Dai dati elaborati dallʼUniversità Popolare “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche, emerge un netto gap tra Nord e Sud

Gli italiani litigano con la bilancia: un italiano su dieci è obeso (6 milioni di persone) e quasi la metà della popolazione adulta è in sovrappeso (24 milioni di persone). Netto il gap tra Nord e Sud, dal 26% del Trentino-Alto Adige si arriva al 53% della Basilicata. E’ quanto emerge dai dati elaborati dall’Università Popolare “Stefano Benemeglio” delle Discipline Analogiche, bassati su fonti Iss ed Istat.

Complessivamente, il 40% dei maggiorenni è in sovrappeso, soprattutto gli uomini (44%) ma anche le donne (36%), con differenze sul territorio che confermano un gap Nord-Sud, in cui le regioni meridionali presentano la prevalenza più alta di persone in sovrappeso (Basilicata 53%, Campania 48% e Sicilia 47%) oppure obese (Molise 15%, Puglia 14% e Abruzzo 13%).

Nel Nord Italia, invece, la situazione è diversa, soprattutto in Trentino-Alto Adige, dove ad essere in sovrappeso è solo il 26% della popolazione e gli obesi sono appena il 7%. Ed è ottima la situazione anche in Valle d’Aosta dove il sovrappeso riguarda solo il 29% dei cittadini e in Lombardia dove gli obesi sono fermi all’8%.

Tre giorni di relax alimentare

E’ dal primo di aprile che non faccio uno sgarro di tale nome, è dal primo di aprile che sono concentrato sul mio obiettivo che sono le vacanze estive che inizieranno il 6 di luglio.

Ogni tanto però ci vuole qualche giorno di relax alimentare, senza strafare, senza abboffate, ma concedendomi soltanto qualche “sfizio”, come una colazione un pochino più abbondante, qualche fetta di salame durante il giorno, un gelato al cocco della valsoia dopo pranzo, insomma non mi sono fatto mancare proprio nulla.

Adesso però bisogna tornare dalla retta via, da domani si ritorna a compilare il diario alimentare e si ritorna in riga puntando il timone dritto verso l’obiettivo.

Due mesi di dieta con frutta e verdura migliora la fertilità

Questo articolo è molto interessante, perchè si basa su uno studio “reale” e accende i riflettori su quanto una alimentazione sbagliata possa condizionare anche la nostra capacità riproduttiva e come invece una “sana” alimentazione possa riportare questa a livelli “quasi” normali.

Fonte : Ansa Salute

Bastano due mesi di dieta ricca di frutta e verdura per avere spermatozoi più sani. Lo afferma uno studio presentato al congresso della Società Italiana di Andrologia (Sia) che si chiude oggi a Bari, secondo cui a produrre l’effetto sono gli antiossidanti contenuti nei vegetali.

L’indagine è stata condotta su 30 pazienti tra 25 e 40 anni non fumatori con infertilità idiopatica, una delle cause di infertilità maschile in maggiore aumento. “Una carenza dietetica di antiossidanti è stata dimostrata strettamente correlata al danno ossidativo sugli spermatozoi e alla frammentazione del Dna spermatico – spiega Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore dell’Università Federico II di Napoli -; questo, aggiunto a stili di vita non corretti e altri fattori di rischio come età, inquinamento ambientale, fumo o alcol, può contribuire a ridurre significativamente la fertilità maschile”.

Nello studio, coordinato da Giuseppina Peluso, responsabile del Laboratorio di Semiologia-Pma Azienda Ospedaliera di Cosenza, ai pazienti è stata proposta una dieta ricca di antiossidanti. “I partecipanti erano mediamente in sovrappeso e abbiamo perciò proposto una dieta ipocalorica con un apporto medio di 1500 calorie al giorno – spiega Peluso -, composta per il 25% da proteine e con carboidrati a basso indice glicemico; i prodotti vegetali introdotti nella dieta contenevano soprattutto vitamina C, E, beta-carotene, folati e zinco, per un introito quotidiano fra 800 e 1000 milligrammi di antiossidanti da circa 300 grammi di frutta e vegetali – racconta Peluso -. Dopo due mesi abbiamo osservato che la motilità degli spermatozoi in generale è aumentata dal 10 al 25%, e soprattutto che dopo la dieta è raddoppiata, passando dal 7 al 15%, la motilità progressiva: gli spermatozoi hanno cioè movimenti attivi in cui percorrono una traiettoria rettilinea. Inoltre, abbiamo verificato un miglioramento significativo in termini di frammentazione del Dna: l’indice di frammentazione, che è pari al 7% nei controlli sani ed era del 20% prima della dieta, con l’alimentazione antiossidante è sceso al 12%”.

24 maggio 2019 : una giornata ipercalorica

Ormai tengo aggiornato il blog una volta a settimana, non il tempo e la voglia di aggiornare tutte le sere, a stento riesco a tenere il diario alimentare e a tenere traccia delle misurazioni della glicemia al mattino a digiuno.

Bene, parliamo proprio di diario alimentare, un ottimo alleato nel percorso che una persona che soffre di obesità e di attacchi di fame compulsiva ha al suo fianco e che magari riletto il giorno dopo può aprire gli occhi su errori commessi, in modo da non incapparci ancora.

Ieri la giornata fino ad ora di pranzo stava andando bene, ero riuscito a mantenermi nei ranghi, poi il patatrac. Il bambino torna da scuola senza la borraccia ed il temperamatite, la rompicoglioni del piano di sotto mi spacca talmente i coglioni da costringermi ad andare a scuola per recuperare il tutto.

A quel punto erano le 13.30, aspetto che i bambini finiscano di pranzare, li metto a guardare i cartoni, sono le 14.00 non ho alcuna voglia di accendere i fornelli e cuocermi la pasta, quindi mi bagno 3 freselle integrali (150gr) e scolo un baratto di cipolle borrettane in aceto di vino.

Il danno è fatto, mi parte una fame compulsiva, apro il frigorifero e prendo un pacchetto di wurtel viennesi di tofu (200gr).

La sera ho dovuto cucinare un pacco di bocconcini di pollo (400gr) e mi sono mangiato anche 300gr di patate novelle al forno, insomma peggio di così non poteva andare.

Alla fine il diario mi traccerà circa 2400kcal, il doppio di quelle che dovrei assumere, meno male che devo pesarmi lunedi mattina, altrimenti sono sicuro che stamattina la bilancia me l’avrebbe fatta pagare.

Altro discorso invece merita la glicemia, sia quella a digiuno che quella post prandiale. Quella a digiuno ormai si è stabilizzata, con valori che oscillano tra i 90 e i 110, mentre per quella post prandiale non ci sono più i picchi di una volta, anzi ieri sera il valore che ho misurato è stato di 85.

Prendere insegnamento dai propri errori, è questo il mio impegno di oggi, ho già messo a scongelare un pezzetto di merluzzo per questa sera, ho grigliato le zucchine per pranzo e per cena, pesato i 70 grammi di pasta integrale e scelto il sugo con il quale condirla.

16 maggio 2019 : quando il nervosismo ti fotte

Non è il tuo metabolismo che è lento

E’ inutile che mi nascondo dietro il dito, il problema più grande per chi come me soffre di disturbi alimentari legati all’obesità è soprattutto il nervosismo, tutto ciò che consegue sono delle abbuffate compulsive che ti portano ad assumere una quantità di cibo esagerata in un breve periodo di tempo.
Da quando ho ricominciato il percorso il primo di aprile episodi di fame causata dal nervosismo non mi erano ancora capitati, invece martedi 14 maggio ci sono ricascato.
Sono andato a lavorare presso la sede del cliente, sono uscito da lavoro alle 17.00 e stavo percorrendo in auto gli 80km che mi separavano da casa.
A pochi kilometri da casa mi squilla il telefono, mi chiamano dall’ufficio dicendomi che c’è un problema e che servirebbe il mio aiuto per la sua risoluzione. Naturalmente non c’è uno straccio di analisi e chi ha sollevato la questione non sa nemmeno se il problema sia “suo” oppure “nostro”.
Arrivo, a casa, la signora la becco in cortile che sta andando in palestra, saluto i bambini, la suocera scompare e mi ritrovo a dover risolvere il problema e fare cenare i bambini.
Naturalmente faccio prima cenare i bambini e poi mi metto a risolvere la problematica, naturalmente non avevo cenato.
Il tutto si risolve alle 19.50, avevo un nervosismo alle stelle e mi sono messo a cenare.
Quindi non solo non avevo voglia di cucinare, ho aperto il frigo e mi sono mangiato 140 grammi di petto di pollo arrosto, una fetta di pane integrale di segale e 200 grammi di wurstellini di tofu.
Non contento dovevo congelare una provola affumicata di 500 grammi, ma in congelatore ne è arrivata soltanto la metà.
Insomma nessuno sgarro dal punto di vista glicemico, ma solo dal punto di vista calorico (circa 800 kcal), poi naturalmente ho fatto fatica a smaltire il resto del nervosismo e quindi difficoltà a prendere sonno.
Prendendo spunto dalla miniatura allegata al post, questo episodio conferma la mia teoria che il dimagrimento parte in primis dalla testa, se non si è concentrati si rischia di incorrere in incidenti di percorso come quelli descritti in questo post.
Nei giorni successivi la situazione è tornata alla normalità, nessuno sgarro legato al nervosismo, stamattina mi sono pesato in farmacia ed ho avuto la sorpresa di vedere la bilancia scendere sotto i 110 kg (per l’esattezza 109.8 kg) tutto vestito.
La glicemia invece ha avuto una piccola impennata che non riesco ancora a spiegarmi, ma già stamattina è di nuovo in discesa, probabilmente dovrò perdere ancora tanto peso affinchè possa avere valori a “digiuno” nella norma.